“Hanno avuto la loro parte”, disse l’avvocato. “Anche tu.”
Uscii dallo studio, stringendo la scatola al petto, commossa ma ferma. In quel momento, capii che l’amore non ha bisogno di un pubblico. Non alza la voce né cerca conferme. A volte rimane silenziosamente in disparte, assicurandosi che tu stia bene, anche dopo che hai detto addio.
Non era il sangue a rendermi parte della sua famiglia.
Si è manifestato.
E alla fine, quell’amore è sopravvissuto persino alla morte.
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