L’anno scolastico 2026/2027 si avvicina e milioni di studenti, genitori e insegnanti iniziano già a chiedersi quando suonerà la prima campanella, quali saranno i periodi di vacanza e come saranno distribuiti i ponti durante l’anno. Conoscere in anticipo il calendario scolastico permette infatti di organizzare meglio ferie, viaggi, attività extrascolastiche e impegni familiari.
Come avviene ogni anno, il Ministero dell’Istruzione stabilisce il numero minimo di giorni di lezione, mentre le singole Regioni approvano il proprio calendario scolastico, fissando le date di apertura e chiusura delle scuole e le eventuali sospensioni aggiuntive. Per questo motivo possono esserci leggere differenze tra una Regione e l’altra.
Pur variando in alcuni dettagli, il calendario mantiene una struttura comune: apertura a settembre, pausa natalizia, vacanze di Pasqua e conclusione delle lezioni nel mese di giugno per la maggior parte degli istituti.
Quando inizia la scuola
Nella maggior parte delle Regioni italiane le lezioni prenderanno il via nella prima metà di settembre 2026. Alcune amministrazioni potrebbero anticipare l’apertura di qualche giorno, mentre altre potrebbero posticiparla per esigenze organizzative o climatiche.
Le famiglie sono quindi invitate a consultare il calendario ufficiale pubblicato dalla propria Regione e dall’istituto scolastico frequentato.
Quando termina l’anno scolastico
La conclusione delle lezioni è prevista, come di consueto, tra i primi e la metà di giugno 2027. Le scuole dell’infanzia, invece, generalmente proseguono le attività fino alla fine di giugno.
Le date possono differire leggermente a seconda del territorio, ma il numero complessivo di giorni di lezione rimane quello previsto dalla normativa nazionale.
Le vacanze di Natale
La pausa natalizia rappresenta uno dei periodi di sospensione più attesi. Generalmente comprende i giorni tra il 23 o 24 dicembre e il 6 gennaio, includendo le festività di Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania.
Durante questo periodo le attività didattiche vengono sospese in tutto il Paese.
Oltre alle festività principali, anche i ponti possono offrire diversi giorni consecutivi di pausa durante l’anno scolastico.
