Le vacanze di Pasqua
Anche il periodo pasquale prevede alcuni giorni di sospensione delle lezioni. Normalmente le vacanze comprendono il Giovedì Santo o il Venerdì Santo fino al martedì successivo a Pasquetta, ma la durata può variare leggermente da Regione a Regione.
Si tratta di una pausa molto attesa dagli studenti, soprattutto perché cade nella parte finale dell’anno scolastico.
I ponti e le festività nazionali
Durante l’anno scolastico non mancheranno le tradizionali festività civili e religiose, che potranno creare interessanti ponti nei casi in cui ricadano vicino al fine settimana.
Tra le principali festività nazionali figurano:
- 1° novembre – Ognissanti.
- 8 dicembre – Immacolata Concezione.
- 25 dicembre – Natale.
- 26 dicembre – Santo Stefano.
- 1° gennaio – Capodanno.
- 6 gennaio – Epifania.
- Lunedì dell’Angelo (Pasquetta).
- 25 aprile – Festa della Liberazione.
- 1° maggio – Festa dei Lavoratori.
- 2 giugno – Festa della Repubblica.
- Festa del Santo Patrono, diversa per ogni Comune.
Alcune Regioni potrebbero inoltre deliberare uno o più giorni di sospensione aggiuntivi per favorire particolari ponti o recuperare eventuali aperture anticipate.
Perché i calendari cambiano da una Regione all’altra
Il Ministero stabilisce il numero minimo dei giorni di lezione, ma lascia alle Regioni la possibilità di organizzare il calendario in base alle esigenze del territorio. Per questo motivo la data di inizio o di fine delle lezioni può differire anche di alcuni giorni.
Anche eventuali recuperi dovuti a chiusure straordinarie, condizioni meteorologiche eccezionali o altre esigenze organizzative possono modificare il calendario originariamente previsto.
Dove consultare le date ufficiali
Per conoscere con certezza il calendario della propria scuola è sempre consigliabile verificare le comunicazioni pubblicate sul sito della Regione di appartenenza e dell’istituto scolastico frequentato, che riportano tutte le date ufficiali aggiornate.
In questo modo sarà possibile programmare con maggiore tranquillità vacanze, attività familiari e impegni lavorativi, evitando sorprese durante l’anno scolastico 2026/2027.
