Evitate di grattarvi per prevenire ulteriori irritazioni cutanee.
La pitiriasi di solito si risolve spontaneamente entro poche settimane.
Infezioni fungine: quando il rossore persiste.
Le infezioni fungine, come la tigna (tinea capitis), causano prurito accompagnato da rossore, desquamazione e talvolta perdita di capelli localizzata.
Cosa fare?
Consulta un dermatologo per una diagnosi accurata.
Segui una terapia antimicotica orale e usa shampoo specifici.
Continua il trattamento anche se i sintomi migliorano per prevenire le recidive.
Reazioni alle sostanze chimiche: fai attenzione alle tinture per capelli.
La colorazione dei capelli può scatenare reazioni allergiche: prurito, arrossamento, bruciore o persino vesciche. Un colpevole comune è la parafenilendiammina (PPD), un ingrediente comune nelle tinture per capelli.
Come evitare le reazioni avverse?
Eseguire sempre un test allergico prima dell’applicazione.
In caso di cuoio capelluto sensibile, optare per tinte naturali o senza ammoniaca.
Scottature solari: anche il cuoio capelluto ne risente.
Il sole può bruciare il cuoio capelluto, soprattutto se si hanno capelli sottili o si sta soffrendo di calvizie. Le scottature causano prurito, arrossamento e talvolta anche desquamazione.
