Residui organici
Proteine, grassi e zuccheri devono essere decomposti.
In un vaso piccolo, in un terreno molto bagnato o poco aerato, una grande quantità di materiale organico liquido può creare condizioni poco favorevoli alle radici.
Irrigazione eccessiva
Dieci litri di soluzione possono essere troppi se distribuiti su poche piante, soprattutto in vaso.
Un eccesso d’acqua può ridurre l’ossigeno disponibile per le radici e favorire marciumi.
Sia la carenza sia l’eccesso d’acqua possono ridurre crescita e produzione.
Squilibrio della fertilizzazione
Il fatto che una sostanza sia naturale non significa che abbia il corretto rapporto tra azoto, fosforo e potassio.
Nutrienti applicati senza conoscere le condizioni del suolo possono risultare inutili o, in alcuni casi, ostacolare la crescita. Le guide agronomiche sconsigliano applicazioni indiscriminate e raccomandano analisi del terreno e dosi appropriate.
Spreco alimentare
Utilizzare latte fresco e commestibile nell’orto può rappresentare uno spreco, soprattutto se non esiste una reale necessità agronomica.
Compost maturo e fertilizzanti con composizione dichiarata permettono di conoscere meglio ciò che viene aggiunto al terreno.
Come nutrire correttamente pomodori e cetrioli
1. Parti dal terreno
Prima della coltivazione, incorpora compost maturo o altro ammendante adatto.
La sostanza organica contribuisce alla struttura, alla capacità del terreno di trattenere acqua e alla vita microbica.
Un terreno sano deve avere buona aerazione, drenaggio, pH appropriato e fertilità sufficiente.
2. Esegui un’analisi quando possibile
Un test del terreno può indicare:
- pH;
- sostanza organica;
- fosforo;
- potassio;
- eventuali carenze;
- necessità di correggere il suolo.
Senza queste informazioni, aggiungere continuamente sostanze diverse significa procedere per tentativi.
3. Usa un fertilizzante con composizione dichiarata
Scegli un prodotto adatto agli ortaggi e segui le dosi indicate.
Durante la fase iniziale può essere impiegato un fertilizzante equilibrato, se il terreno ne ha bisogno.
Durante fioritura e fruttificazione bisogna evitare eccessi di azoto, che possono favorire foglie e fusti a discapito dei frutti.
Non raddoppiare mai la quantità sperando di raddoppiare il raccolto.
Troppo fertilizzante può danneggiare radici e piante.
4. Mantieni l’umidità regolare
La disponibilità costante di acqua è uno dei fattori più importanti per gli ortaggi da frutto.
Le variazioni marcate possono favorire:
- frutti deformi;
- cetrioli amari;
- spaccature nei pomodori;
- marciume apicale;
- caduta di fiori;
- produzione ridotta.
Le indicazioni generali per i pomodori parlano spesso di irrigazioni profonde e regolari, adattate a clima, terreno e sviluppo della pianta.
Controlla il terreno con un dito prima di annaffiare.
Innaffia alla base, evitando di bagnare continuamente le foglie.
5. Usa la pacciamatura
Uno strato di paglia, foglie compostate o altro materiale adatto può:
- rallentare l’evaporazione;
- limitare gli sbalzi di umidità;
- ridurre le erbe infestanti;
- proteggere le radici superficiali.
Non ammassare la pacciamatura direttamente contro il fusto.
6. Assicura luce sufficiente
Pomodori e cetrioli richiedono una posizione luminosa.
Una pianta coltivata in ombra eccessiva può produrre:
- fusti allungati;
- poche infiorescenze;
- maturazione lenta;
- minore produzione.
Nessun fertilizzante può sostituire la luce necessaria alla fotosintesi.
7. Sostieni le piante
Utilizza tutori, reti o gabbie.
Mantenere foglie e frutti sollevati:
- migliora la circolazione dell’aria;
- facilita la raccolta;
- riduce il contatto con il terreno;
- limita le rotture.
I cetrioli coltivati verticalmente occupano inoltre meno spazio.
8. Controlla regolarmente foglie e frutti
Osserva la parte superiore e inferiore delle foglie.
Cerca:
- macchie;
- patine bianche;
- ingiallimenti;
- piccoli insetti;
- ragnatele sottili;
- foglie deformate;
- marciumi;
- fori.
Un problema identificato presto è generalmente più semplice da gestire.
Un confronto sicuro da fare nell’orto
Chi è curioso di valutare un rimedio casalingo può organizzare un piccolo confronto senza trattare tutte le piante.
Scegli due esemplari:
- della stessa varietà;
- di dimensioni simili;
- esposti alla stessa luce;
- coltivati nello stesso terreno.
Gestisci una pianta con il metodo abituale basato su acqua, compost e fertilizzazione corretta.
Sull’altra applica soltanto un trattamento che sai essere sicuro e adatto, senza superare dosi ragionevoli.
Registra ogni settimana:
- altezza;
- numero di fiori;
- numero di frutti;
- peso del raccolto;
- colore delle foglie;
- comparsa di malattie.
Non valutare soltanto l’altezza.
Una pianta molto alta non è necessariamente più produttiva.
Per il latte e lievito non esiste però una dose domestica standard scientificamente validata da consigliare come concime per pomodori e cetrioli.
Per questo non dovrebbe sostituire la gestione ordinaria dell’orto.
