2. Cosa succede quando una zecca morde?
Quando una zecca morde, si attacca saldamente alla pelle e inizia a nutrirsi di sangue. Il morso può inizialmente apparire come un piccolo rigonfiamento rosso. Alcune persone possono avvertire prurito, un lieve gonfiore o irritazione nella zona interessata. Tuttavia, il pericolo non è sempre rappresentato dal morso in sé, ma dai germi che alcune zecche possono trasmettere.
Più a lungo una zecca rimane attaccata, maggiore è il rischio di infezione in alcuni casi. Per questo è importante rimuovere la zecca il prima possibile e pulire accuratamente la zona del morso.
3. Sintomi comuni dopo una puntura di zecca
Dopo una puntura di zecca, un lieve arrossamento o prurito possono essere normali. Tuttavia, è consigliabile monitorare attentamente il proprio corpo per diversi giorni o settimane. I sintomi di allarme possono includere febbre, mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, dolori articolari, linfonodi ingrossati o un’eruzione cutanea che si diffonde.
Un’eruzione cutanea che si ingrandisce nel tempo può essere un segno di una malattia trasmessa dalle zecche. Alcune persone possono anche avvertire brividi, debolezza o sintomi simil-influenzali.
4. Malattie trasmesse dalle zecche
Le zecche possono trasmettere diverse malattie. Una delle più note è la malattia di Lyme, che può causare febbre, affaticamento, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, talvolta, un’eruzione cutanea che si diffonde. Se non trattata, può colpire articolazioni, nervi o cuore.
Le zecche possono anche trasmettere malattie come la febbre maculosa delle Montagne Rocciose, l’ehrlichiosi, l’anaplasmosi, la babesiosi e la paralisi da zecche. Queste patologie possono diventare gravi, soprattutto per i bambini, gli anziani e le persone con un sistema immunitario debole.
5. Quando bisogna preoccuparsi?
È consigliabile consultare un medico se la zona del morso si allarga, diventa dolorosa, gonfia, calda o se fuoriesce del pus. Bisogna inoltre prestare attenzione se, dopo il morso di una zecca, compaiono febbre, eruzioni cutanee, mal di testa, dolori muscolari, dolori articolari o stanchezza insolita.
Potrebbe essere necessario un intervento di emergenza se, dopo essere stati morsi, si manifestano difficoltà respiratorie, forte mal di testa, debolezza, paralisi, fastidio al petto o palpitazioni cardiache.
